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  Direttore del network : dott. Paolo Loro Direttori scientifici: dott. Paolo Loro, avv. Raffaello Gisondi, dott. Gabriele Lami, ing. Antonio Iovine  
Espropriazione per la pubblica utilità URBIM - edilizia e urbanistica

 Il divieto di edificazione in fascia di rispetto fluviale viene meno solo se non sussiste una massa di acqua utilizzabile a scopi pubblici

I divieti di edificazione sanciti dal R.D. n. 523 del 1904, art. 96, sono informati alla ragione pubblicistica di assicurare la possibilità di sfruttamento delle acque demaniali, ovvero di assicurare il libero deflusso delle acque scorrenti nei fiumi, torrenti, canali e scolatoi pubblici. Pertanto, si deve escludere l'operatività dei divieti connessi alla sua sussistenza soltanto quando risulta oggettivamente non sussistente una massa di acqua pubblica suscettibile di essere utilizzata ai predetti fini, e sempre che non sia nemmeno verosimile la ricostituzione della stessa per eventi naturali.


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